Caro Signore/Signora,
vi sono novità positive.
Dopo la comunicazione della ditta Abbott sul ritiro dal commercio del farmaco MALIASIN, e le proteste che i nostri pazienti hanno formulato, qualcosa si sta muovendo. Innanzitutto un gruppo di pazienti si è riunito a Roma il giorno 11-4-10 con i legali che seguono la vicenda, discutendo le varie prospettive. Anche la Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) ha preso atto della esistenza del problema, ed un lettera del Presidente della Lega è stata letta nella riunione.
E’ emersa la concreta possibilità che la molecola che compone il farmaco, denominata “barbesaclone”, possa venire prodotta dai
Laboratori dello Istituto (Stabilimento) Chimico Farmaceutico Militare, via Reginaldo Giuliani 201, 50141 Firenze,
nell’ambito del programma per i cosiddetti “farmaci orfani”.
Potete trovare informazioni sull’Istituto in
www.farmaceuticomilitare.it
E’ necessario continuare l’azione. Potete inviare solleciti alla Direzione dell’Istituto Militare, segnalando la vostra esigenza del farmaco, ma sarebbe opportuno concordare l’azione con i legali che si occupano di questo caso, gli avvocati Rosa Cervellione studio.legale@cervellione.it e Delia Urbani studiolegaleurbani@gmail.com.
Attraverso il contatto con i legali sarà possibile ampliare il gruppo di soggetti interessati dal problema MALIASIN, e avere migliori possibilità di successo.
Si può anche continuare a protestare con la Ditta Abbott, con l’AIFA e con il Ministero della Salute, per mantenere l’attenzione sul problema, ma è meglio passare ad una fase più costruttiva.
Allego comunque il testo della lettera di protesta da inviare, per posta raccomandata, agli indirizzi segnalati (la lettera deve essere firmata con nome, cognome e indirizzo).
Cordiali saluti
Mario Manfredi
(Presidente della FOREP)
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